...Vi lascio un minuto, immaginatelo bene. Perché ci tengo che vi spaventiate un pò, stavolta.
Ci siamo? Perfetto. Ora abitate in un mondo dove la telefonata che fate alla vostra bambina, terrorizzata perché deve entrare in ospedale a farsi togliere le tonsille è meno importante di quella di un top manager che deve chiedere al suo assistente di farsi prenotare un volo. E, quindi, aspettate.
Vi chiedete come è possibile, visto che pagate il telefono come tutti? La spiegazione è più semplice di quello che sembra. Secondo la compagnia, la telefonata "business" è più importante per cui ha la priorità, parziale o assoluta che sia. Comunicazione interrotta. Tuut-tuut-tuuuuuuuuuut....
Terribile? Credetemi, sono assolutamente d'accordo.
Il problema, in realtà, è perfino semplice da capire, a ben vedere.
Chi offre servizi di connettività Internet – il provider – si rende conto che controllare la rete è un'occasione di guadagno enorme, facile, immediata. Come?
Gli permette di bloccare un sito (uno qualunque) e dire a chi lo gestisce “vuoi che i miei clienti POSSANO vederti? Paga.”
Gli permette di rallentare il funzionamento di programmi come Skype, che danno ai clienti la possibilità di comunicare gratis, e quindi rendere indesiderabile utilizzarli – aumentando quindi i guadagni sulle telefonate.
Gli permette di offrire i propri personalissimi sevizi di censura al miglior offerente: “Pagami di più del tuo concorrente (critico, avversario politico, ...) e faccio in modo che nessuno possa raggiungere il suo sito.”
Certo, chi ritiene che i provider debbano detenere questo potere sostiene che sia necessario... altrimenti “l'utilizzo eccessivo e generalizzato di Internet ad alta velocità per scopi futili come giochi e download illegali porterebbe ad un collasso del sistema”, “la qualità del contenuto dei siti scadrebbe, se si lasciasse pari accesso a tutti” e ovviamente “senza spunti ulteriori di guadagno (parliamo del modo di guadagnare che ho esposto poche righe fa), gli investimenti su Internet cadrebbero drasticamente”. C'è perfino un sito , “Giù le mani da Internet”, www.handsoff.org, in cui persone apparentemente comuni spiegano perché la neutralità della rete NON deve essere garantita, e perchè si deve lasciare libero spazio a qualsiasi iniziativa dei provider.
Guarda un pò il caso, il principale finanziatore del sito è AT&T, il più grande provider statunitense di servizi Internet. Strano, no?
Il motivo per difendere la Net Neutrality è proprio questo. Abbiamo detto, continueremo a dire (e a dimostrare) che la Rete delle Reti è il più grande strumento di intercomunicazione fra esseri umani che si sia mai visto sul nostro Pianeta. Abbiamo detto, e dimostrato, come ci sia modo e spazio per guadagnare per tutti usando questo strumento, senza diventare per questo antietici o dispotici.
Se la neutralità della rete dovesse cadere, tutto questo svanirebbe: Internet sarebbe irrimediabilmente in mano a pochi, potenti, ricchi. Come è la Televisione oggi.
O se preferite, come un mondo dove non potete telefonare a vostra figlia: c'è un manager che deve prenotare l'aereo.