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La tua TV si autodistruggera, ovvero, il web causa impazienza |
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Web2.0
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Scritto da Luca Orlandini
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E' probabilmente una mia personale caratteristica/deformazione quella di non avere un peso nelle mie passioni, se una cosa mi piace mi ci butto anima e corpo. Tutto ciò è cosa buona quando si tratta di allenamenti sportivi o magari lavoro (questa rubrica ad esempio è proprio figlia del mio feticismo) ma quando si tratta di telefilm o fumetti la cosa può diventare frustrante.
Per me è già abbastanza impegnativo aspettare la domenica per vedere
una nuova puntata del telefilm, figuratevi cosa capita nel mio cervello
se per motivi di share mi fanno uno scherzo e al posto di Heroes mi
trasmettono Indipendence Day... promettendomi l'ultima puntata tra due
settimane. Passa un giorno, due, poi sotto i colpi della LORO
pubblicità cedo. La molla Peer2peer annienta la mia idrofobia da
sicurezza informatica e digito sul primo motore che mi capita il nome
delle puntate che mi mancano. AH, è vero, non ho il programma per il
P2P... faccio una ricerca, ne provo uno, lo installo. In 15 minuti sono
operativo. Non mi sento come chi ruba un televisore o un cd. Se è vero
che il download è reato, è anche vero che nel mercato di oggi non
soddisfare un'esigenza è idiozia. Se fossi andato sul sito
dell'emittente e mi avessero venduto (VENDUTO) le puntate che mi
mancano, magari in HD, le avrei comprate senza fiatare. Ma non ci
pensano, o non vogliono pensarci.
Potrebbero creare una VERA tv on demand (non quelle che cercano di
propinarci adesso), con tutti i programmi ad una risoluzione migliore
di quella che trovo in internet e con una banda privilegiata per il
download funzionerebbe di sicuro, almeno con me.
Intanto la serie di Lost che ora è su Sky l'ho vista più di sei mesi
fa, ho nel pc le prime 7 puntate della stagione 2 di Heroes e tutti i
nuovi numeri di Naruto li scarico dal web, settimana per settimana.
Calcolando che l'editore fa uscire un numero ogni tre mesi saremo
avanti di almeno 4 anni... e non devo neanche leggerlo in inglese,
perchè ci sono appassionati che lo traducono gratis e lo pubblicano.
Per altri appassionati in rivolta. Come me.
Distribuite i vostri contenuti sul web. Fateli pagare un po meno,
garantite qualità e banda. I clienti ci sono, è il momento di creare
qualcosa di nuovo... e non preoccupatevi dei diritti per le idee che
avete letto, ve li offro io.
Così siamo pari.
Riflessioni web
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