Il Social Bookmarking : condividere le esperienze in rete |
| Web2.0 | |
| Scritto da Fabio Ghirelli & Luca Orlandini | |
Google come ogni azienda è interessata alla soddisfazione dei propri clienti e figuriamoci se poteva sottovalutare un fenomeno così importante proprio in quella che è la sua specialità, ovvero l'analisi dei metadati. In fase di sperimentazione c'e' già un sistema che permette agli utenti di attribuire un giudizio alle voci nelle Serp (le pagine dei risultati), e se vi sembra un’idea geniale dobbiamo farvi ricredere: questa volta non è il grande G ad essere l’innovatore… o almeno, non in senso assoluto…
Il Social BookmarkingIl Social Bookmarking (da bookmarks, quelli che nei nostri browser si chiamano “Preferiti”) si basa proprio su queste procedure: condividere (in forma privata o pubblica) le loro pagine preferite contrassegnandole con delle etichette (tags). In base ai voti che le pagine ricevono, poi, vengono presentate agli utenti sotto forma di news. Come funziona? Il concetto è estremamente semplice. Quando trovate una pagina web, un articolo su un sito interessante, anziché registrare il collegamento al sito sul vostro computer, lo registrate su un grande sito di aggregazione – per esempio, DIGG. Nel compiere questa semplice operazione (si tratta davvero di un click del mouse) attribuirete alla risorsa che avete deciso di conservare una etichetta. Potrebbe essere, nel caso di questo articolo “Social Bookmarking”, oppure “Web 2.0”, o ancora “Consigli per navigare meglio”: qualsiasi cosa possa aiutarvi a classificare quel sito o quell'articolo quando lo cercherete nella vostra pagina del sito di Social Bookmarking. E il motivo per cui questa azione s'è meritata l'appellativo di “social”, Sociale, è molto semplice: rivolgendosi al grande sito di aggregazione di cui parlavamo, qualsiasi utente inserisca come termine di ricerca “Social Bookmarking” troverà, fra tante altre, anche quelle risorse che voi stessi avete giudicato interessanti ed etichettato con quel termine! Più persone riterranno una determinata risorsa valida e interessante, più questa verrà indicata e registrata, più alla stessa sarà attribuita "fiducia" da parte del motore di ricerca interno del sito. I questo modo, grazie al numero sempre crescente di utenti, i risultati di DIGG saranno sempre aggiornati al meglio che la Rete ha da offrire – con una rapidità e una precisione che nessun motore di ricerca può eguagliare.
CONSIGLI PER IL VOSTRO SITOSe, come consigliamo sempre, avete un sito aggiornato in cui offrite contenuti che vanno al di la delle solite due-tre pagine, mettendo a disposizione dei vostri utenti gli strumenti per indicizzarvi sui siti di cui parlavamo, darete a loro la possibilità di sfruttare al meglio le risorse che offrite, e a voi stessi un'opportunità straordinaria di balzare ai primi posti della classifica di un “motore di ricerca” frequentato da un pubblico più attento, e spesso specializzato, della media degli utenti dei motori di ricerca. E non è finita qui. Distribuendo i vostri contenuti nei siti di social bookmarking otterrete anche dei vantaggi nei motori tradizionali. Essi, perché se Google (giusto per citarne uno) sta ancora implementando il sistema di votazione delle Serp ma analizza già i risultati dei motori di Social Bookmarking attribuendo una fiducia (trust) maggiore ai siti che hanno maggiori voti degli utenti.
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