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| Scritto da Fabio Ghirelli | ||
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Uno e Cento Zeri
Un Googol (sì, scritto così. Cominciamo subito dicendo che il nome del più grande successo economico su Internet è, probabilmente, un errore di ortografia) è il numero che otteniamo se scriviamo UNO e lo facciamo seguire da CENTO ZERI.
È un bel numero: se è il genere di cosa che v'incuriosisce, possiamo dirvi che è più grande del numero di atomi presenti nell'INTERO universo osservabile.
Ed è il numero che affascinava due dottorandi dell'Università di Stanford, Larry Page e Sergey Brin, che nel 1996 pensarono che sarebbe stato MOLTO più efficiente un motore di ricerca che, anziché decidere se una pagina web era rilevante ad una ricerca in base al numero di volte che la parola ricercata compariva (il principio tradizionale: se cerco “bottiglia”, una pagina in cui la parola “bottiglia” compare sei volte è migliore di una in cui compare soltanto tre), verificasse quanti collegamenti “validi” (ossia da pagine riconosciute, autorevoli, come ad esempio quelle di siti universitari e governativi) portassero alla pagina in questione. Sono passati dieci anni da quando il progetto diventò un vero dominio su web (google.com fu registrato il 15 settembre del 1997), e Google ha smesso di essere un errore di ortografia (anzi, in Inglese è diventato un verbo reale, con il significato di “cercare su Internet con il motore google.com”)... ma quel che è più importante, ha anche smesso di essere SOLO il più potente e sfruttato dei motori di ricerca (anche se rimane costantemente in cima alla lista: la metà delle ricerche effettuate su Internet passa da Google, e il resto è diviso fra tutti gli altri.)
Sì: perchè essere il motore di ricerca più potente del mondo ha permesso ai due ex-dottorandi di creare un sistema, il primo efficace, che sa capire che pubblicità possono interessare al ricercatore in quel momento, e mostrargliele. E da questo è derivata, com'era ovvio, una cascata di miliardi (letteralmente: nel 2006 Google ha guadagnato più di dieci miliardi di dollari). Ma la differenza con tante, tantissime altre Aziende, è stato l'utilizzo fatto di questo denaro.
Perché Google oggi è... moltissime cose: è probabilmente il più grande agente di cambiamento del mondo online.
QUALCHE PROGETTO MADE IN GOOGLE...
Volete vedere un qualsiasi punto della Terra? Incluse strade, indicazioni di negozi, stazioni, località turistiche... come da un satellite. Potete: e gratis. Si chiama Google Earth, e diventa sempre più rapidamente una ricostruzione globale del Pianeta – con un livello di dettaglio, e d'utilizzo, francamente mai visti prima. Avete tanti di quei file sul vostro Computer che trovare quel che cercate vi sembra più difficile che trovare una pagina Web fra i miliardi che esistono? Vi ci vorrebbe un piccolo Google che indicizzasse tutto quel materiale. Siete fortunati, perché c'è, è gratuito, e si chiama Google Desktop . E per gestire un numero enorme di e-mail su web, mantenendole ordinate senza impazzire... c'è Gmail. Sempre gratis, sempre Google. E lo stesso vale per Google Calendar, per gestire i vostri appuntamenti (vi avvisa addirittura con un sms gratis), per Google Docs and Spreadsheets, per scrivere testi o realizzare fogli elettronici direttamente su Internet, dove potete lavorare in collaborazione con qualsiasi altro utente vogliate... È un mondo tutto nuovo, in crescita continua. Non ha solo luci, com'è naturale (e lo vedremo, in uno dei prossimi articoli). È il mondo dell'interfaccia totale, della conoscenza condivisa, e insieme di un concetto di privacy e di intimità completamente differenti da tutto ciò a cui siamo abituati. Intanto, non trovate emozionante sapere che ne fate parte, appieno, ogni volta che digitate www.GOOGLE.com?
Qualche informazione in più...
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