Permission Marketing: Conosci i 10 step per il successo? |
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Scritto da Fabio Ghirelli
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Ora
che abbiamo capito e accettato i
tre concetti base
del Permission Marketing come possiamo iniziare a lavorare in modo più
produttivo ed efficace? Ecco 10 consigli direttamente da Seth Godin:
1. Calcolate il valore complessivo (per tutta
la vita) di un cliente.
Lungo tutto il vostro rapporto, quanto potete guadagnare dall'interazione
con quel cliente? In questo modo saprete quanto ha senso spendere per
ottenere un nuovo cliente.
2. Create diverse procedure attraverso cui
comunicare con i nuovi clienti.
Non solo una: tentatene di differenti, fate dei test. In tutte,
dovete cominciare ottenendo la loro attenzione, (e quindi dando
loro un qualche incentivo ad ascoltare voi anziché continuare a fare ciò
che stavano facendo), ma poi dovete continuare informandoli su cosa
potete fare per loro, e regolarmente occuparvi di rinforzare quell'incentivo iniziale;
per evitare che i clienti si pentano del permesso datovi e lo ritirino.
Sì, è in loro potere farlo.
3. Includete in ogni pubblicità un richiamo
all'azione.
Date qualcosa
di preciso da fare a chi vi ha ascoltato: telefonarvi, visitare il
vostro sito, scaricare il vostro e-book gratuito, iscriversi alla vostra
newsletter. Qualcosa che sia il primo passo di una conversazione.
4. Misurate i risultati di ognuna delle
procedure create al punto 2.
Eliminate il 60% di procedure che ha dato i
peggiori risultati e sostituitele con qualcos'altro. In quelle procedure c'era qualcosa di
sbagliato. Sono un peso inutile.
5. Misurate quanti permessi ricevete, e
misurate quanti di quei permessi si trasformano in vendite.
Le conversazioni hanno lo scopo di
approdare ad un rapporto di clientela: se non succede, o state parlando
delle cose sbagliate, o alle persone sbagliate. Misurate, sempre.
6. Fate una guardia spietata alla lista dei
permessi che avete ricevuto.
Non vendetela, non noleggiatela, non usatela come un bene in
commercio. So bene che decine di aziende vorrebbero accesso a quagli
indirizzi, per sommergerli di spam. Ma sono la vostra vera ricchezza, non
scialacquatela.
7. Automatizzate le risposte, idealmente con l'e-mail.
Se non date
risposte pronte, rapide e significative a chi vi trova e vuole parlare con
voi, questi si cercherà qualcuno di più disposto a dargli attenzione. Non
vi conviene.
8. Costruite la vostra presenza su Internet
perché generi permessi.
Non
per divertire, informare, parlare di voi, vendere... tutto insieme. No:
soltanto per portare le persone giuste a prendere contatto con voi. È da
lì che potete costruire. Gradualmente.
9. Valutate il livello effettivo di permesso
che avete da ogni cliente.
Vi permette di inviargli una newsletter?
Oppure di informarlo specificatamente delle novità del settore? Forse il
permesso che vi ha dato è ancora superiore: vi permette di suggerirgli
direttamente cosa acquistare? O addirittura vi affida i suoi acquisti
pagandoli in anticipo? (Non è assurdo! Pensate a cos'è, in effetti,
l'abbonamento ad una rivista...)
10. Lavorate, costantemente, per incrementare
il livello di permesso datovi dai clienti.
Dando i giusti incentivi, conoscendo nel
tempo i vostri clienti, capirete come esser loro utili – e potrete farlo
capire anche a loro. E da visitatori, li vederete decidere di diventare
clienti affezionati.
Direi che abbiamo
molto su cui riflettere. Se volete, la settimana prossima parleremo di come
liberare un Ideavirus... vi teniamo un posto in prima fila, come sempre.
10 step
Permission Marketing
Seth Godin
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