Scritto da Luca Orlandini
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E' incredibile come nel web il tempo scorra velocemente. Cinque anni fa avevamo appena ultimato la costruzione del sito web della Camera di Commercio Britannica, sviluppato utilizzando il "padre" di Joomla Mambo 4.5, e ci siamo imbattuti in questa enorme discussione su Joomla e sul fatto che una parte del team di sviluppo e dei fornitori di terze parti si sarebbero dedicati a questo nuovo fork.
Essendo sviluppato con licenza gpl-gnu (semplifico un pò) il codice sorgente di Mambo poteva infatti essere riutilizzato e ridistribuito sotto un altro nome, a patto che fosse distribuito ancora gratuitamente e sotto la stessa licenza...
C'era grossa indecisione all'inizio. Mambo era il cms più promettente e mentre tutti si schieravano noi eravamo molto confusi. Alla fine mossi dal fatto che la maggior parte dei realizzatori di templates commerciali si stava muovendo verso Joomla abbiamo seguito questo filone e il tempo ci ha dato ragione.
Joomla ha più volte ed in diverse categorie il cms award della packt publishing ed attualmente è il cms più utilizzato e scaricato.
Abbiamo lavorato con la versione Joomla 1.0, simile in tutto per tutto a Mambo tanto da condividerne la maggior parte dei templates e delle estensioni, poi quando è comiciata ad essere stabile abbiamo studiato e cominciato ad utilizzare la versione 1.5. Durante le vacanze estive abbiamo cominciato a curiosare all'interno della beta di Joomla 1.6 e presto parteciperemo al prossimo JoomlaDay di Verona, che sarà incentrato sulla prossima Major Release 1.6.
Di seguito, una infochart molto interessante che abbiamo trovato su Joomlablogger.net, e che abbiamo tradotto per voi:




